mercoledì, 16 luglio 2008 | in : alice wilde

Rileggo mail e frasi non scritte. Confronto, ricordo. Sorrido e mi intristisco. Lascio correre il mouse sulle pagine di un blog, così scritto bene da lasciarmi una nuvola nella testa e nella pancia. Leggera, con un pizzico di gelosia affronto la lettura con gli occhi velati di lacrime e di orgoglio. Corre la fantasia su frasi dal calore perfetto. Parole speciali dedicate a persone speciali. Un trasporto nato da un'anima particolare, anima e occhi che non potrò mai avere.

E mi ricordo che non sono un sogno.

Scorpia @ 10:41 | commenti (popup) | commenti
sabato, 12 luglio 2008 | in : alice wilde

Lejano

Con gli occhi appannati esco di casa ancora tramortita da sogni improbabili. Mi siedo sulla sabbia fredda, stanca di discorsi e parole lunghi un anno, di emozioni soffocate e di paure non provate.

La spiaggia è deserta. L'alba ha da poco aperto gli occhi su un pezzo di costa abbandonata alle simmetrie degli stabilimenti balneari.

Vuota e umida la spiaggia. Lontano i pescherecci rientrano nel porto.

Un gabbiano sfiora l'acqua. Chissà quale aria hanno solcato le sue ali.

Mi avvicino ad una voce lontana con espedienti particolari.

Salmoriglia per condividere un sapore.

Ora capisco la libertà di stare su una spiaggia deserta, baciare l'aria e sentirmi vuota.

Scorpia @ 09:27 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 20 giugno 2008 | in : alice wilde

Blackout

luna velataCome un disco graffiato la mente continua a presentarmi un'unica immagine. Il silenzio ristagna nel buio della macchina. Ci schiaccia. Rimbalziamo tra dinamiche esterne a noi. Deve essere così? Scivola la mia presunzione di essere importante, e mi ritrovo misera, agli occhi di chi? Forse un'illusione si dissolve nell'aria come fiato e io rimango ferma, sola, con gli occhi salati.

Scorpia @ 13:00 | commenti (popup) | commenti
lunedì, 16 giugno 2008 | in : alice wilde

Piroette

La luce del crepuscolo si spalma sul profilo del suo viso.

Il mio sguardo è avido. Cerco di cogliere in quegli occhi conferme alle mie domande inespresse.

La mia, una danza senza fine: percepisco un dolore latente nei muscoli e nell'anima.

Capisco, ora capisco.

E intanto nell'aria circola polvere impercettibile dal sapore agrodolce. 

Scorpia @ 18:24 | commenti (popup) | commenti
martedì, 10 giugno 2008 | in : amicizia

Ti voglio bene.

A.

Ora più che mai.

Serpica @ 10:44 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
sabato, 31 maggio 2008 | in : sfoghi, delusa, alice wilde

Stamani mi hanno riempita di botte.

I lividi non si vedono, ma sono sicura di esserne ricoperta. Sono botte date con le parole.

Quelle frasi ripetute, sputate con veleno, dimostrano un'ottusità inchiodata alla sua natura. Lancio contro il muro sordo e ottuso parole urlate, quelle che provengono dalla parte più bassa di uno stomaco nauseato e deluso. Stringo i pugni sotto il tavolo. Dove è finito l'amore? Mi ha messa al mondo. Lui il mio punto di partenza, ma non quello di arrivo.

Osservo l'ambiente luminoso. Tutta apparenza in quella cucina di legno chiaro. La casa trasuda calore e felicità. E io brucio dentro. Questo non è il mio nido. Il tetto familiare non è una sicurezza, ma una gabbia su cui non posso fare altro che sbattere il cranio contro le inferriate.

Si sciolgono le catene in un progetto tutto mio. Padrona di me stessa. Mi impegno. Resisto ammaccata, ma determinata verso uno scopo. Vado avanti con il supporto ignaro di un'incognita ben precisa.

Mi aggrappo al mio mondo, al piccolo spazio di felicità creato con la menzogna. Quello non può portarmelo via.

Non può togliermi quello che ho dentro.

Scorpia @ 11:40 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
venerdì, 30 maggio 2008 | in : alice wilde

MARATONETA

maratoneta

L'ho sempre pensato. Sono una che va bene sulle lunghe distanze.

Sono un maratoneta: niente sprint veloci, i miei piedi sfiorano l'asfalto con movimenti continui e stabili.

Sudata, con l'acido lattico che mi gonfia le cosce continuo la mia marcia verso un traguardo lontano, ma seppur lontano so che è lì, ad aspettarmi immobile.

Resistenza e pazienza.

Non mollo.

Scorpia @ 11:27 | commenti (popup) | commenti
venerdì, 23 maggio 2008 | in : amicizia, caldo e dolce

PASTA E CAPPUCCINO

 

pasta e cappuccino

Ore 8.32

Il cellulare si anima sulla colonna sonora di Kill Bill.

- "Oh. Nocciolo!"

- "Idiota che fai?"

- "Sto combattendo le doppie punte."

- "Ti fai bella, eh?"

- "No, cerco di sembrare normale."

- "Che hai?"

- "Niente."

- "Che hai?"

- "Niente ... niente."

- "Successo qualcosa in più ... eh?"

- "..."

- "Ila ..."

- "..."

- "Vuoi parlare o continui a stare in silenzio?"

- "... mi si è bloccata la gola ..."

- "Come stai?"

- "Come vuoi che stia ..."

- " ... che periodo ... vieni a Novoli, si studia e si parla un po' ... non stare in casa"

- " ... non mi va ..."

- "Come vuoi, non insisto. Ci sentiamo più tardi. Sorridi che con le rughe sei splendida!"

- "Fuck."

Ore 9.21.

Kill Bill si sovrappone a Jimi.

- "Nocciolo, va meglio. Dopotutto non è colpa mia se sono invisibile."

- "Invisibile? Ma se vedo la tua casa, una finestra e credo che lì dentro ci sia una con le rughe che ha bisogno di compagnia ..."

- "Sei giù? Sei qui?!

- "Certo ... come posso lasciarti sola a combattere le doppie punte?"

- "Noooo!!! Scendo!"

La pelata da cinquantenne si nasconde sotto il casco grigio. Gli occhiali arancioni stringono la mano ad un paio di bermuda impossibili. Mi abbraccia. Un orso bruno addolcito da un barattolo di miele.

- "Grazie"

- "Non ringraziare, l'avresti fatto anche tu"

- "... come siamo di cuore ... buoni e coglioni."

- "Coglioni sono gli altri, non noi"

- "... dici?"

Pasta e cappuccino, una risata, una pacca sulla spalla. Non sono sola.

Scorpia @ 10:01 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
giovedì, 22 maggio 2008 | in : sfoghi, delusa, alice wilde

Pioggia acida

pioggia mare albero

Stamani sono stata bagnata da pioggia acida, quella che brucia la pelle ed arriva ad intaccare le ossa.

Mi sono accorta di essere immersa nell'ipocrisia, di arrancare in questa melma fino a perdere fiato.

Doppiezza: non la vedi, non la senti, è inodore e incolore, ma a lungo andare corrode ... una patina impercettibile che riveste ogni rapporto.

Cerco di chiudere gli occhi. Non voglio vederela.

Ma a svegliarmi sono ombre che mi ricordano di far parte di un gioco losco, in cui tutti si servono di ruoli ripieni di particolari vuoti per andare avanti.

Mi ritrovo a sgomitare nella menzogna e a chiedermi come certa gente possa ancora guardarmi negli occhi e dirmi "ti voglio bene". 

Scorpia @ 15:19 | commenti (1)(popup) | commenti (1)
sabato, 10 maggio 2008 | in : alice wilde

"Svegliati Ilaria, è ora di crescere. Non si vive di sogni".

... Quello che si prova

non si può spiegare qui

hai una sorpresa che neanche te lo immagini

dietro non si torna

non si può tornare giù

quando ormai si vola non si può cadere più ...

"Ti lanci nel vuoto senza un paracadute ... ti sfracelli".

Sono folle forse, ma vivo.

Mi incanto, piango e sorrido ...

"You and me somewhere over the rainbow ..."

Scorpia @ 15:54 | commenti (1)(popup) | commenti (1)